Dimagrire con il metodo “Hara hachi bu”

Dimagrire con il metodo “Hara hachi bu”

Benvenuti al metodo giapponese “Hara hachi bu”, l’arte di mangiare con allegria e leggerezza! Questa dieta è semplice ed efficace come una bacchetta magica. Vuoi scoprire i venti passi per raggiungere l’80% di sazietà e dire addio agli eccessi di Natale e Capodanno? Preparati a seguire il ritmo dell’orologio nipponico e a portare il sorriso sulla tua tavola!

Prima di tutto, dimentica la farina 00: limitala al minimo per far spazio a ingredienti più sani e nutrienti. Inizia ogni pasto con un arcobaleno di verdure, crude o cotte, per colorare la tua giornata di gioia e salute.

Non dimenticare i legumi, che dovrebbero fare capolino almeno tre volte alla settimana come allegri ospiti nella tua cucina! Sono ricchi di proteine e ti daranno la forza di un ninja per affrontare la giornata.

E ora, il segreto della vittoria: “Hara hachi bu”! Alzati da tavola quando la tua pancia è all’80% piena. La pazienza è la chiave per apprezzare ogni boccone e sentirti appagato senza appesantirti.

Hai fretta di dimagrire? Respira profondamente e ricorda che ci vogliono circa venti minuti perché il tuo cervello capisca che sei sazio. Quindi rilassati e goditi ogni morso, mentre gli input viaggiano tra pancia e cervello come piccoli esploratori.

Grelina, leptina, insulina: gli ormoni giocano a nascondino nella regolazione dell’appetito, ma noi siamo pronti a coglierli sul fatto con il nostro metodo nipponico!

Ecco la nostra rivoluzione privata: gradualità e dolcezza sono i nostri compagni di viaggio. Riduci lentamente i grammi di pasta e gli zuccheri nel caffè, come un passo dopo l’altro verso la meta.

Cereali integrali sono i nostri alleati! Introducine almeno una porzione al giorno, e il tuo corpo ti ringrazierà con energia e vitalità da samurai.

Cambia il tuo punto di vista, come un Copernico dell’alimentazione: mettiti al centro del mondo, non il cibo! Sorridi e mangia con consapevolezza, con il cuore leggero come una farfalla.

Ecco i nostri venti passi verso un’appetito frenato e qualche chilo in meno. Abbraccia il metodo “Hara hachi bu” con gioia e perseveranza, e scoprirai che la salute e il benessere sono a portata di bacchetta!

Ora che hai tutte le informazioni, buon viaggio verso un nuovo stile di vita alimentare, all’insegna del divertimento e della salute!

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Dimagrire con il metodo "Hara hachi bu"
Dimagrire con il metodo “Hara hachi bu” (foto: Canva)

Mangiare lentamente offre diversi benefici per la salute e il benessere. Dimagrire con il metodo “Hara hachi bu”

A tal proposito ti suggerisco di provare a mangiare utilizzando le bacchette giapponesi, rallenterai l’abbuffata gustandoti a pieno il pasto. La nostra nutrizionista ci  ha spiegato come questa abitudine può aiutare a trasmettere al cervello il senso di sazietà, evitando così di consumare troppo cibo e sentirsi male dopo i pasti. Il tempo necessario per ricevere il segnale di sazietà può variare da persona a persona, ma in generale, si consiglia di smettere di mangiare un po’ prima di sentirsi completamente sazi.

Inoltre, la deglutizione lenta e consapevole, raccomandata dal dottor Mera nel suo libro, non solo favorisce la sazietà ma migliora anche il processo digestivo. Infatti, una parte significativa della digestione inizia in bocca, grazie alla frantumazione del cibo e all’attivazione degli enzimi presenti nella saliva. Masticare il cibo lentamente e accuratamente può aiutare a prevenire gas e gonfiore, poiché il cibo viene meglio preparato per il processo digestivo successivo.

Riguardo ai superalimenti orientali, ecco alcuni di essi che è consigliabile includere nel regime alimentare:

1. Miso: Questo condimento a base di soia fermentata è noto per essere efficace nel tempo, favorendo la digestione e avendo effetti positivi sull’invecchiamento.

2. Litchi: Un frutto con una quantità doppia di vitamina C rispetto agli agrumi, è particolarmente utile per sostenere la produzione di collagene nella pelle, contribuendo così a mantenere la sua elasticità e salute.

3. Prugna Umeboshi: Questa prugna giapponese sottaceto è ricca di nutrienti e può fornire energia al corpo. Inoltre, si dice che regoli il colesterolo cattivo nel sangue.

4. Azuki: Questo legume giapponese è noto per il suo potere saziante grazie all’alto contenuto di fibre. È un’ottima aggiunta a una dieta equilibrata.

5. Alga kombu: Questa alga è una fonte ricca di fibre e possiede proprietà antiossidanti che possono aiutare a contrastare i danni dei radicali liberi nel corpo.

Includere questi superalimenti nella dieta può contribuire a una migliore nutrizione e un maggiore benessere generale. Tuttavia, è importante ricordare che una dieta equilibrata e varia è fondamentale per ottenere tutti i nutrienti di cui il corpo ha bisogno per funzionare correttamente.

Hara hachi bu (foto: Canva)

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Lascia lo stomaco vuoto al 80%

La dieta “hara hachi bu” è una tradizione giapponese che si basa su un proverbio del popolo di Okinawa, un’isola giapponese con un’alta concentrazione di centenari e persone che godono di una vita lunga e sana. Il detto dice: “Hara hachi bu, ni hachi bu”, che può essere tradotto come “mangia fino al 80%” o “lascia lo stomaco vuoto al 80%”.

Questa tradizione nutrizionale enfatizza l’importanza di fermarsi a mangiare quando ci si sente soddisfatti all’80% della propria capacità gastrica, piuttosto che continuare a mangiare fino a sentirsi completamente pieni. È una pratica di moderazione e autocontrollo nel consumo di cibo.

Le origini della dieta hara hachi bu possono essere collegate a diverse ragioni:

1. Cultura locale di Okinawa: Okinawa, un’isola situata a sud del Giappone, è nota per la sua popolazione longeva e sana. La dieta hara hachi bu è stata trasmessa da generazioni e potrebbe aver contribuito alla loro longevità e al loro benessere.

2. Influenze buddiste: Il buddismo, una religione con una forte presenza in Giappone, insegna il concetto di moderazione in vari aspetti della vita, inclusa l’alimentazione. Questo approccio è stato incorporato nella cultura alimentare giapponese, incluso il concetto di hara hachi bu.

3. Benefici per la salute: Diverse ricerche hanno dimostrato che mangiare con moderazione e non eccessivamente può portare a una serie di benefici per la salute, tra cui il controllo del peso, il miglioramento della digestione e il mantenimento di livelli di energia più stabili.

La dieta hara hachi bu si concentra non solo sulla quantità di cibo, ma anche sulla qualità degli alimenti consumati. La tradizionale dieta giapponese è caratterizzata da una ricca varietà di cibi freschi, inclusi pesce, riso, frutta, verdura e tè verde, ed è stata associata a numerosi vantaggi per la salute.

È importante notare che la dieta hara hachi bu è solo una parte del quadro generale dello stile di vita di Okinawa e di altre abitudini alimentari e culturali che contribuiscono alla loro salute e longevità.

Dimagrire con il metodo giapponese "Hara hachi bu"
(foto: Canva)

Il metodo giapponese “Hara hachi bu”migliora la vita

Mangiare meno, lentamente e consapevolmente può aiutare a evitare di sovraccaricare lo stomaco, contribuendo così a mantenere la forma e a prevenire disturbi gastrointestinali come il reflusso gastroesofageo. Ecco come questo approccio può aiutare:

  1. Riduzione della quantità di cibo ingerito: Quando si mangia lentamente, si ha il tempo di ascoltare i segnali di sazietà inviati dal corpo. Ciò consente di interrompere il pasto quando si è soddisfatti e non completamente pieni. Evitare di riempire eccessivamente lo stomaco può aiutare a mantenere un peso sano e prevenire problemi digestivi.
  2. Miglioramento della digestione: Masticare accuratamente il cibo inizia il processo di digestione già in bocca, aiutando a scomporre meglio il cibo in particelle più piccole e più facili da digerire. Una migliore digestione può ridurre il rischio di gonfiore, gas e acidità.
  3. Riduzione del reflusso gastroesofageo: Il reflusso gastroesofageo è spesso causato da un’apertura del cardias (la valvola che separa lo stomaco dall’esofago) che si rilassa in modo inappropriato. Consumare pasti più piccoli e mangiare lentamente può aiutare a ridurre la pressione sullo sfintere esofageo e diminuire la probabilità di reflusso.
  4. Favorire la sensibilità al cibo: Mangiare lentamente aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza del cibo che si sta consumando. Questa attenzione al cibo e al processo di alimentazione può aiutare a individuare eventuali intolleranze o allergie alimentari, che potrebbero causare disturbi gastrointestinali.
  5. Minore ingestione di aria: Mangiare lentamente può ridurre l’aria che viene inghiottita durante i pasti, il che può contribuire a ridurre la sensazione di gonfiore e il disagio associato.

Per ottenere i massimi benefici, prova a creare un ambiente rilassato durante i pasti, evita distrazioni come la televisione o lo smartphone, e prenditi il tempo necessario per masticare bene il cibo. Mantenere una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura, proteine magre e cereali integrali, può ulteriormente contribuire a mantenere la forma e a promuovere una buona salute gastrointestinale. Se hai preoccupazioni specifiche riguardanti disturbi gastrointestinali o reflusso, è sempre meglio consultarsi con un medico o uno specialista in gastroenterologia.

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