🥣 Gnocchi al pesto di cardella, un pesto verde, dolce e vellutato che unisce la tradizione del basilico al gusto unico della cardella di stagione.
La cardella — o cardella selvatica, per chi ama passeggiare nei campi — in questo periodo è nel suo massimo splendore: tenerissima, dolce e dal profumo leggermente erbaceo. Perfetta per creare un pesto alternativo al classico genovese, con una personalità tutta sua.
Questa versione è un piccolo esperimento di gusto che mantiene la base tradizionale del pesto di basilico, ma la trasforma in qualcosa di nuovo e sorprendente.
Una coccola verde, vellutata e profumata, ideale per avvolgere gnocchi morbidi come nuvole.
🌿 Ingredienti per 2 persone:
- 160 g di gnocchi di patate freschi
- 1 mazzetto abbondante di foglie di cardella tenera (circa 50 g)
- 10 foglie di basilico fresco
- 30 g di pinoli tostati o madorle
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato (o pecorino se preferisci un tocco più deciso)
- 1/2 spicchio d’aglio dolce
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Qualche goccia di limone (facoltativa ma consigliata per esaltare il verde brillante e bilanciare la dolcezza della cardella)
🧄 Preparazione del pesto:
Lava e asciuga bene le foglie di cardella e basilico.

In un mixer, unisci cardella, basilico, pinoli, aglio e formaggio.

Inizia a frullare a impulsi, versando l’olio a filo fino a ottenere una crema omogenea e lucida.

Assaggia e aggiusta di sale, pepe e un tocco di limone per vivacizzare il sapore.
💡 Trucco da chef: per un gusto ancora più intrigante, puoi aggiungere una punta di scorza di limone o una nocciola tostata nel mix: regaleranno un profumo agrumato o una rotondità di gusto irresistibile.
🍽️ Cottura e impiattamento
Porta a bollore una pentola di acqua salata e cuoci gli gnocchi fino a quando non salgono in superficie.

Trasferiscili delicatamente in una ciotola e condiscili con il pesto di cardella, mescolando con cura per non romperli.
Servi subito con pinoli tostati e un filo d’olio crudo.

🌱 Curiosità sulla cardella
La cardella (detta anche Lapsana communis) è una pianta spontanea di campo spesso confusa con altre erbe selvatiche, ma in cucina è una piccola perla di dolcezza.
Ha un sapore più delicato della rucola, leggermente nocciolato, e un profilo aromatico che si sposa benissimo con formaggi, frutta secca e limone.
Inoltre, è ricca di vitamine e minerali, ottima per sostenere il sistema immunitario e depurare l’organismo nei cambi di stagione.
In poche parole: una pianta semplice che sa fare magie nel piatto.

Questo pesto di cardella è la versione gentile e raffinata del pesto tradizionale, ma con un twist moderno e primaverile.
Un piatto che racconta di campi, freschezza e leggerezza, perfetto per chi ama sperimentare restando fedele alla tradizione.



